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Allevamento

Veterinaria


Obiettivi allevamento cavallo frisone.


Scelta dello Stallone e approfondimento


Come preparare la fattrice alla riproduzione

Supporto alimentare della fattrice dall'insemiazione al parto

Fertilitá della fattrice frisona

Principali patologie dei puledri appena nati


Il Parto

La nascita del puledro sempre e un evento emozionante e un momento di tensione e preoccupazione anche per gli allevatori piú esperti.

È fondamentale tenere la fattrice sotto controllo soprattutto negli ultimi mesi di gestazione. Poco prima del parto si notano il rilassamento dei muscoli del pavimento pelvico, rilassamento e rigonfiamento della vulva e l’allungamento delle mammelle e a inizio travaglio la fattrice appare irrequieta, con comportamenti simili ai cavalli in colica, a causa delle contrazioni dell’utero e alla dilatazione della cervice, che permetterá al puledro di scendere lungo il canale del parto. Nel momento in cui il puledro si trova nel canale del parto, il sacco amniotico si rompe con conseguente uscita di liquido (rottura delle acque). Alla fuoriscita del sacco amniotico, la fattrice si stenderá di lato, con le gambe completamente stese e presto saranno visibili il primo piede, poi il secondo, il naso e la testa, appoggiata sulle gambe. L’aumento delle contrazioni aiuta la fuoriscita delle spalle del puledro. La fattrice smetterá di spingere per un pochino, quindi le gambe posteriori del puledro resteranno momentaneamente nel canale di nascita, per poi ricominciare. Il puledro comincia a muoversi causando la rottura del sacco amniotico, i polmoni si aprono e il puledro inizia a respirare.Quando sia fattrice che puledro si alzano in piedi, il cordone ombelicale si rompe ed sará importante disinfettare l’ombelico ad intervalli di 4/6 ore durante le prime 48 ore. Le contrazioni uterine e il peso del sacco amniotico permetto il distacco della placenta, che viene quindi espulsa ma qualora ció non avvenisse tra i 30 minuti e le 3 ore dal parto è necessario chiamare il veterianario. Il colostro inizia ad uscire dalle mammelle poche poco dopo il parto e il puledro comincia solitamente a tittare entro un paio di ore. Il colostro è molto importante poichè contiene tutti gli anticorpi che il puledro ancora non possiede, per cui è la sua prima difesa immunitaria. Inoltre funge da lubrificante e permette al puledro di liberarsi dal meconio, il tappo rettale costituito da una sostanza appiccicosa che se non espulsa può causare costipazioneche spesso gli allevatori evitano praticano dei clisteri. La mancata suzione del collostro e delle montate lattee successive e la espulsione del meconio possomo causare debolezza nel puledro fino a farlo deperire per il mancato apporto di proteine, grassi e zuccheri contenuti nel latte.

Il ciclo estrale nella fattrice di razza frisone.

Linea guida per i veterinari responsabili della gestione riproduttiva delle fattrici di razza frisone.    PDF ITA

Vliet, D. van "The oestrous cycle in Friesian mares.” (2014) – per l’articolo completo, in inglese: http://www.fenwayfoundation.com/2015PDF/OestrousCycle11-2015.pdf



Genetica, nanismo, ipersensibilitá alla puntura di insetti, ossificazione cartilagini.  
Pdf Inglese

IL test DNA per nanismo e Idrocefalia, un valido aiuto per ridurre gli incroci ‘pericolosi’.

Dalla primavera del 2014 la KFPS ha messo a disposizione dei nuovi test per l’individuazione dei portatori di nanismo e idrocefalia e finalmente il test é ora disponibile anche per gli allevatori che vivono al di fuori dell’Olanda.

Test e affidabilitá dei risultati

Dopo una prima lunga fase di sperimentazione, i risultati di entrambi i test risultano oggi attendibili al 100%. Il fatto che una fattrice o una stallone sia portatore di uno di questi 2 geni, non implica ovviamente che i puledri svilupperanno il problema ma, nel caso in cui si incrocino 2 soggetti portatori dello stesso gene il rischio per il puledro sale del 25%. Si parla quindi di ´”ncrocio a rischio” solo nel caso in cui si scelgano una fattrice e uno stallone entrambi portatori sani della stessa malattia, mentre l´incrocio di un portatore sano con un soggetto non portatore, non dará mai problemi di nanismo o idrocefalia. La possibilitá di sottoporre la propria fattrice a questi test é quindi di grandissima importanza per tutti gli allevatori.

Come richiedere il test

Il test é disponibile per soci FH e KFPS. Il risultato sará disponibile indicativamente entro 4/5 settimane dall´invio dei campioni di crine (almeno 20 crini provvisti di radice)
. In alternativa, i soci KFPS e FH possono richiedere il test online sul sito della KFPS/My Horse nella categoria Member Services: ‘Application DNA Tests’, Selezionando il cavallo per cui si desidera richiedere il test, si aprirá il modulo da compilare. Nel caso in cui sia giá stato richiesto in precedenza il test del DNA per lo stesso soggetto, selezionare l’opzione ‘Use DNA sample from the KFPS data bank’, in caso contrario, sono richiesti almeno 10 crini con radice.
Non é possibile effettuare il test in laboratori diversi dall’unico per ora autorizzato dalla KFPS (VHL Genetics, Wageningen, Paesi Bassi).
In concomitanza al test richiesto, sará condotto anche il test per il fattore baio. Il richiedente riceverá un certificato in inglese con il risultato e la spiegazione dello stesso.


Dentizione e determinazione etá del cavallo

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